Costa concordia, Video su Youtube e Tg 5 mostra il "Vabbuò" di Schettino dopo l'incidente all'Isola del Giglio

Costa Concordia: Video shock su Tg 5 e Youtube mostra il “Vabbuò” di Schettino in risposta all’incidente della nave all’Isola del Giglio.

La crisi mondiale ha colpito la maggior parte dei settori economici, ma ci sono alcuni settori, come quello dell'enologia, che non hanno risentito della crisi finanziaria e hanno continuato a produrre notevoli profitti. Secondo dei dati statistici provenienti direttamente dalla Coldiretti, gli occupati nel settore enologico sono cresciuti piu' del 50% negli ultimi dieci anni. La professione dell'enologo e' molto interessante, e sempre piu' giovani decidono di intraprendere un corso di studi per imparare tutte le nozioni teoriche e pratiche necessarie. Ma qual'e' il percorso di studi piu' indicato per diventare un enologo? Fortunatamente l'Italia, una delle capitali mondiali del vino, non ha problemi nell'educazione di questo settore, e per cominciare e' sufficiente iscriversi ad una facolta' universitaria di Agraria, con indirizzo "Viticoltura ed Enologia". La laurea breve da 3 anni comunque non basta per diventare un buon enologo, bisogna anche frequentare dei corsi di specializzazione, master e di aggiornamento. Oggigiorno c'e' molta concorrenza sul mercato, e per crearsi una buona posizione e' necessario studiare molto e avere anche quanti piu' contatti possibili con le Aziende Agricole. Un enologo solitamente e' un libero professionista dotato di partita IVA che offre la propria consulenza alle Aziende Agricole. L'enologo ha il compito di controllare il totale rispetto delle norme igieniche dello stabilimento, il corretto funzionamento delle macchine, la struttura dell'edificio (umidita' nell'aria, presenza di ossigeno, eccetera...), oltre a gestire personalmente le fasi del processo di trasformazione, produzione e invecchiamento del vino. La professione di enologo e' ufficialmente riconosciuta in Italia, Francia, Spagna e Svizzera, e a breve lo sara' anche in Germania, Cina, Brasile e Cile.

Un video diffuso dai tg nazionali e caricato su Youtube mostra come il capitano della Costa Concordia, Francesco Schettino, nonostante il caos presente a bordo della nave a seguito dell'incidente nei pressi dell'Isola del Giglio rimanga impassibile senza dare l'ok all'evacuazione della nave. Immagini veramente scioccanti che di certo finiranno per aggravare le accuse rivolte al comandante.

Costa Concordia: un video caricato su Youtube e trasmesso in esclusiva dal Tg 5 e poi successivamente dai principali canali televisivi Rai e Mediaset, nonchè dai portali dei maggiori quotidiani nazionali (Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, Il Messagero) sembra aggravare la posizione del comandante Schettino. Il video infatti mostra come un’ora dopo l’incidente della nave nei paraggi dell‘Isola del Giglio, nonostante la gente visibilmente in preda al caos, il capitano della nave rimanga del tutto inerte, rinunciando a cordinare le operazioni di salvataggio.

Costa Concordia : Le immagini in questione provengono da un video mandato in onda in esclusiva dal Tg5, durante un’edizione speciale. Le imamgini sono state poi prontamente caricate su Youtube, il famoso portale di streaming video. Nonostante regni il caos a bordo della nave, le immagini mostrano uno Schettino indifferente ed incapace di prendere in mano la situazione. I passeggeri esasperati iniziano ad entrare da soli nelle lance mentre il comandante è impegnato a telefono. Quando una voce lo avvisa di ciò che sta avvenendo il capitano commenta con un lapidario “Vabbuò”. La decisione di dare l’emergenza generale viene presa solo qualche minuto dopo tra i dubbi dello stesso capitano e dello staff della nave.

Costa Concordia – Tg 5 : Un video scioccante che ben fa comprendere il senso di smarrimento e paura avvertito a bordo della nave, a quasi un’ora dell’incidente avvenuto nei pressi dell’Isola del Giglio. Le immagini sono ora sotto osservazione da parte della Procura di Grosseto, tutto lascia pensare ad un aggravio della posizione di Schettino, apparso incapace di prendere in mano la situazione e cordinare i soccorsi, per i risvolti giudiziari della vicenda bisognerà però attendere i prossimi giorni. Quel che appare certo è che queste immagini sembrano condannare l’operato del capitano della nave, apparso spaesato e smarrito, quasi indifferente al dramma che si sarebbe consumato da lì a poco.