Lavorare in prefettura: Aperto bando di concorso per 30 neolaureati da assumere come vice consiglieri

Grande opportunità per tutti coloro che sono intenzionati ad intraprendere la carriera prefettizia. Il Ministero dell’Interno infatti, ha aperto un bando di concorso finalizzato a selezionare 30 candidati.

La crisi mondiale ha colpito la maggior parte dei settori economici, ma ci sono alcuni settori, come quello dell'enologia, che non hanno risentito della crisi finanziaria e hanno continuato a produrre notevoli profitti. Secondo dei dati statistici provenienti direttamente dalla Coldiretti, gli occupati nel settore enologico sono cresciuti piu' del 50% negli ultimi dieci anni. La professione dell'enologo e' molto interessante, e sempre piu' giovani decidono di intraprendere un corso di studi per imparare tutte le nozioni teoriche e pratiche necessarie. Ma qual'e' il percorso di studi piu' indicato per diventare un enologo? Fortunatamente l'Italia, una delle capitali mondiali del vino, non ha problemi nell'educazione di questo settore, e per cominciare e' sufficiente iscriversi ad una facolta' universitaria di Agraria, con indirizzo "Viticoltura ed Enologia". La laurea breve da 3 anni comunque non basta per diventare un buon enologo, bisogna anche frequentare dei corsi di specializzazione, master e di aggiornamento. Oggigiorno c'e' molta concorrenza sul mercato, e per crearsi una buona posizione e' necessario studiare molto e avere anche quanti piu' contatti possibili con le Aziende Agricole. Un enologo solitamente e' un libero professionista dotato di partita IVA che offre la propria consulenza alle Aziende Agricole. L'enologo ha il compito di controllare il totale rispetto delle norme igieniche dello stabilimento, il corretto funzionamento delle macchine, la struttura dell'edificio (umidita' nell'aria, presenza di ossigeno, eccetera...), oltre a gestire personalmente le fasi del processo di trasformazione, produzione e invecchiamento del vino. La professione di enologo e' ufficialmente riconosciuta in Italia, Francia, Spagna e Svizzera, e a breve lo sara' anche in Germania, Cina, Brasile e Cile.

Quali sono i requisiti per candidarsi?

Possono partecipare alla corsa per il tanto bramato posto in Prefettura, tutti i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • un’età non superiore ai 35 anni;
  • con obbligo militare assolto;
  • pieno godimento dei diritti morali, civili e politici;
  • assenza di condanne penali;
  • idoneità fisica attestata.

Titoli di studio

La partecipazione al bando è riservata a soggetti neolaureati, in possesso di una laurea specialistica magistrale, ad indirizzo economico o giuridico, ovvero in sociologia, scienze politiche e storia contemporanea.

Queste sono soltanto alcune delle lauree considerate valide, l’elenco completo è visionabile, consultando direttamente il bando di concorso.

I 30 fortunati candidati che supereranno le prove selettive, saranno avviati alla carriera prefettizia con un contratto a tempo indeterminato, una qualifica di Vice Consigliere e uno stipendio iniziale di ben 3.000 euro!

Per quanto concerne gli inserimenti, le nuove figure professionali andranno a coprire i posti vacanti all’interno delle varie prefetture e copriranno l’intero territorio nazionale.

Come candidarsi?

Se avete tutti i requisiti richiesti quindi, non perdete altro tempo.Occasioni del genere devono essere colte al momento!

Per candidarvi, dovrete presentare l’apposita domanda di candidatura via internet, disponibile online,  direttamente dal sito del Ministero dell’Interno.  Per non farvi perdere altro tempo prezioso, l’indirizzo diretto ve lo diamo noi!

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