Tendenza capelli 2015, vince il corto deciso e femminile: 50 tagli da condividere!

La crisi mondiale ha colpito la maggior parte dei settori economici, ma ci sono alcuni settori, come quello dell'enologia, che non hanno risentito della crisi finanziaria e hanno continuato a produrre notevoli profitti. Secondo dei dati statistici provenienti direttamente dalla Coldiretti, gli occupati nel settore enologico sono cresciuti piu' del 50% negli ultimi dieci anni. La professione dell'enologo e' molto interessante, e sempre piu' giovani decidono di intraprendere un corso di studi per imparare tutte le nozioni teoriche e pratiche necessarie. Ma qual'e' il percorso di studi piu' indicato per diventare un enologo? Fortunatamente l'Italia, una delle capitali mondiali del vino, non ha problemi nell'educazione di questo settore, e per cominciare e' sufficiente iscriversi ad una facolta' universitaria di Agraria, con indirizzo "Viticoltura ed Enologia". La laurea breve da 3 anni comunque non basta per diventare un buon enologo, bisogna anche frequentare dei corsi di specializzazione, master e di aggiornamento. Oggigiorno c'e' molta concorrenza sul mercato, e per crearsi una buona posizione e' necessario studiare molto e avere anche quanti piu' contatti possibili con le Aziende Agricole. Un enologo solitamente e' un libero professionista dotato di partita IVA che offre la propria consulenza alle Aziende Agricole. L'enologo ha il compito di controllare il totale rispetto delle norme igieniche dello stabilimento, il corretto funzionamento delle macchine, la struttura dell'edificio (umidita' nell'aria, presenza di ossigeno, eccetera...), oltre a gestire personalmente le fasi del processo di trasformazione, produzione e invecchiamento del vino. La professione di enologo e' ufficialmente riconosciuta in Italia, Francia, Spagna e Svizzera, e a breve lo sara' anche in Germania, Cina, Brasile e Cile.

tagli corti

Come ricordava ampiamente Io Donna nel suo speciale di qualche giorno fa, gli hairstylist più importanti di tutto il mondo hanno decretato il corto (nelle sue mille varianti!) quale stile vincitore del 2015. Ma come potersi orientare in milioni di sfumature e colorazioni?

A suggerirci un primo orientamento è Adalberto Vanoni, direttore artistico dei saloni Aldo Coppola: “Non credo che una donna decida di passare dal lungo al corto gradualmente. E neppure che i tagli corti siano la conseguenza di un cambiamento drastico nella vita professionale o sentimentale. Penso, invece, che come esistono persone capaci di tenere i capelli lunghi per tutta la vita, ce ne sono altre decise e sicure di sé che, a un certo punto, s’impongono di abbandonare le mezze misure” – afferma su uno speciale condotto da IoDonna.

Leggi anche: 12 stili di capelli corti per la prossima stagione

capelli-corti-viso-tondo

Naturalmente, il corto dovrà essere declinato in versione prettamente femminile. Guai, pertanto, a sforare in area androgino. “È quasi naturale, quando si pensa al corto, immaginare tagli mascolini. Io, invece, ho voluto che ognuna delle mie quattro proposte avesse un dettaglio di estrema femminilità” – prosegue Vanoni, che pertanto consiglia di abbandonare le idee di rasatura, neppure su un solo lato.

Sposa-con-i-capelli-corti-capelli-cortissimi-con-ciuffo-laterale-e-decoro-romantico-con-foglie-stilizzate-in-perfetto-stile-romantico

Via libera invece a un ciuffo lungo e centrale che ripiegato su se stesso possa riportare alle teste rock degli anni Cinquanta o, magari, capelli corti su fronte e orecchie e ciocche lunghe sulla nuca, con richiami agli anni Settanta e Ottanta.

E per quanto attiene il colore? Anche in questo caso gli esperti possono venire in nostro soccorso. Tra di essi spicca Luigi Neri, art director dei saloni Class, secondo cui “la tendenza presuppone più direzioni cromatiche, che vanno poi personalizzate sul viso e adattate alla stagione (…) Si può scegliere tra base e radici lasciati al naturale per colorare soltanto le punte. O ciocche tinte in più nuance dello stesso tono” – prosegue ancora Neri.

Leggi anche: 32 tagli di capelli pixie cut per la primavera / estate 2015

Per quanto infine concerne qualche trucco dispensato qua e là, Neri non ha dubbi: il segreto di un colore luminoso e intenso sta nell’applicare dopo ogni lavaggio prodotti a base di vitamina E come gli oli di argan e macadamia, le proteine del riso, il tè rosso, gli estratti di limone.

Detto ciò, non vi rimane che trovare una piena condivisione con il vostro parrucchiere di fiducia, affinchè le scelte siano particolarmente oculate e siano tutt’altro che frutto di una improvvisa opzione sentimentale….

In collaborazione con www.capellistyle.it