Bonus elettricità: come richiederlo e risparmiare in bolletta!

Il Bonus elettricità permetterà alle famiglie italiane di avere tra i 71 e i 155 euro: ecco quali sono i requisiti e le modalità per accedervi.

La crisi mondiale ha colpito la maggior parte dei settori economici, ma ci sono alcuni settori, come quello dell'enologia, che non hanno risentito della crisi finanziaria e hanno continuato a produrre notevoli profitti. Secondo dei dati statistici provenienti direttamente dalla Coldiretti, gli occupati nel settore enologico sono cresciuti piu' del 50% negli ultimi dieci anni. La professione dell'enologo e' molto interessante, e sempre piu' giovani decidono di intraprendere un corso di studi per imparare tutte le nozioni teoriche e pratiche necessarie. Ma qual'e' il percorso di studi piu' indicato per diventare un enologo? Fortunatamente l'Italia, una delle capitali mondiali del vino, non ha problemi nell'educazione di questo settore, e per cominciare e' sufficiente iscriversi ad una facolta' universitaria di Agraria, con indirizzo "Viticoltura ed Enologia". La laurea breve da 3 anni comunque non basta per diventare un buon enologo, bisogna anche frequentare dei corsi di specializzazione, master e di aggiornamento. Oggigiorno c'e' molta concorrenza sul mercato, e per crearsi una buona posizione e' necessario studiare molto e avere anche quanti piu' contatti possibili con le Aziende Agricole. Un enologo solitamente e' un libero professionista dotato di partita IVA che offre la propria consulenza alle Aziende Agricole. L'enologo ha il compito di controllare il totale rispetto delle norme igieniche dello stabilimento, il corretto funzionamento delle macchine, la struttura dell'edificio (umidita' nell'aria, presenza di ossigeno, eccetera...), oltre a gestire personalmente le fasi del processo di trasformazione, produzione e invecchiamento del vino. La professione di enologo e' ufficialmente riconosciuta in Italia, Francia, Spagna e Svizzera, e a breve lo sara' anche in Germania, Cina, Brasile e Cile.

bonus elettricità

Anche per l’anno che viene lo Stato ha confermato lo stanziamento per un piccolo aiuto alle famiglie italiane che devono sostenere spese per l’energia elettrica e per il gas: il contributo oscilla tra i 71 e i 155 euro, ed è riservato alle famiglie che sono composte da più di 4 persone, o quelle che hanno redditi particolarmente bassi.

Per poter usufruire del bonus elettrico è infatti necessario rientrare in una delle seguenti categorie:

  • Fare parte di un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7500 euro;
  • Fare parte di un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro
  • Vivere con un malato grave che utilizza macchine elettromedicali per restare in vita.

Per quanto concerne l’entità del bonus, lo stanziamento sarà di:

  •  71 euro per una famiglia di massimo 2 persone
  •  91 euro per un massimo di 4 persone
  •  155 euro per più di 4 persone

Per poter ottenere maggiori informazioni sul Bonus energia, vi consigliamo di consultare la sezione dedicata sul portale Anci, dalla quale poter scaricare altresì i moduli necessari per la sua richiesta.