Rinviata l’entrata in vigore del nuovo Modello Isee 2013

Slitta l’entrata in vigore del nuovo modello Isee 2013 ragioni (l’indice di ricchezza fondamentale per determinare il diritto di un soggetto a beneficiare delle agevolazioni fiscali e ad usufruire dei servizi sociali).

La crisi mondiale ha colpito la maggior parte dei settori economici, ma ci sono alcuni settori, come quello dell'enologia, che non hanno risentito della crisi finanziaria e hanno continuato a produrre notevoli profitti. Secondo dei dati statistici provenienti direttamente dalla Coldiretti, gli occupati nel settore enologico sono cresciuti piu' del 50% negli ultimi dieci anni. La professione dell'enologo e' molto interessante, e sempre piu' giovani decidono di intraprendere un corso di studi per imparare tutte le nozioni teoriche e pratiche necessarie. Ma qual'e' il percorso di studi piu' indicato per diventare un enologo? Fortunatamente l'Italia, una delle capitali mondiali del vino, non ha problemi nell'educazione di questo settore, e per cominciare e' sufficiente iscriversi ad una facolta' universitaria di Agraria, con indirizzo "Viticoltura ed Enologia". La laurea breve da 3 anni comunque non basta per diventare un buon enologo, bisogna anche frequentare dei corsi di specializzazione, master e di aggiornamento. Oggigiorno c'e' molta concorrenza sul mercato, e per crearsi una buona posizione e' necessario studiare molto e avere anche quanti piu' contatti possibili con le Aziende Agricole. Un enologo solitamente e' un libero professionista dotato di partita IVA che offre la propria consulenza alle Aziende Agricole. L'enologo ha il compito di controllare il totale rispetto delle norme igieniche dello stabilimento, il corretto funzionamento delle macchine, la struttura dell'edificio (umidita' nell'aria, presenza di ossigeno, eccetera...), oltre a gestire personalmente le fasi del processo di trasformazione, produzione e invecchiamento del vino. La professione di enologo e' ufficialmente riconosciuta in Italia, Francia, Spagna e Svizzera, e a breve lo sara' anche in Germania, Cina, Brasile e Cile.

Isee-2013-riccometro

Le motivazioni poste alla base di tale slittamento deciso dal Consiglio dei Ministri non sono ancora del tutto chiare, ma si presuppone che la ragione, oltre che nell’opposizione posta da alcune Amministrazioni delle Regioni del Nord, sia da ricercare nell’imminente cambio di Guardia al Governo e nel particolare periodo di piena campagna elettorale.

In attesa della definitiva entrata in vigore del modello Isee 2013, tuttavia, vale la pena dare una breve occhiata a quelle che sono le novità in questo contenute:

  • Previsione di nuovi elementi da far concorrere alla base imponibile irpef (assegni familiari percepiti per il mantenimento dei figli minori; redditi da terreni e redditi da fabbricati non affittati).
  • Riduzione della franchigia (fino a 6000 euro) sugli investimenti finanziari e sui c/c ;

Nuove limitazioni previste per  scovare le false separazioni tra i coniugi e limitare il riconoscimento delle detrazioni per i figli che non convivono. Cambia infine anche il criterio di valutazione degli immobili (si prende a riferimento il valore IMU sensibilmente più corposo) e si da un bel giro di vite alle detrazioni previste.

Ancora non è noto per quanto tempo si protrarrà la sospensione dei termini, ma voci di corridoio parlano di “palla passata al nuovo Governo”.