Master in Industrial design engineering and innovation

Al via un nuovo Master in Industrial Design Engineering and Innovation: scopri insieme a noi come partecipare!

La crisi mondiale ha colpito la maggior parte dei settori economici, ma ci sono alcuni settori, come quello dell'enologia, che non hanno risentito della crisi finanziaria e hanno continuato a produrre notevoli profitti. Secondo dei dati statistici provenienti direttamente dalla Coldiretti, gli occupati nel settore enologico sono cresciuti piu' del 50% negli ultimi dieci anni. La professione dell'enologo e' molto interessante, e sempre piu' giovani decidono di intraprendere un corso di studi per imparare tutte le nozioni teoriche e pratiche necessarie. Ma qual'e' il percorso di studi piu' indicato per diventare un enologo? Fortunatamente l'Italia, una delle capitali mondiali del vino, non ha problemi nell'educazione di questo settore, e per cominciare e' sufficiente iscriversi ad una facolta' universitaria di Agraria, con indirizzo "Viticoltura ed Enologia". La laurea breve da 3 anni comunque non basta per diventare un buon enologo, bisogna anche frequentare dei corsi di specializzazione, master e di aggiornamento. Oggigiorno c'e' molta concorrenza sul mercato, e per crearsi una buona posizione e' necessario studiare molto e avere anche quanti piu' contatti possibili con le Aziende Agricole. Un enologo solitamente e' un libero professionista dotato di partita IVA che offre la propria consulenza alle Aziende Agricole. L'enologo ha il compito di controllare il totale rispetto delle norme igieniche dello stabilimento, il corretto funzionamento delle macchine, la struttura dell'edificio (umidita' nell'aria, presenza di ossigeno, eccetera...), oltre a gestire personalmente le fasi del processo di trasformazione, produzione e invecchiamento del vino. La professione di enologo e' ufficialmente riconosciuta in Italia, Francia, Spagna e Svizzera, e a breve lo sara' anche in Germania, Cina, Brasile e Cile.

design

Partirà a novembre la nona edizione del master in Industrial design engineering and innovation, organizzato da Politecnico di Milano e gestito dal Consorzio Poli.design.

In particolare, il master, che si terrà dal 9 novembre 2015 al 20 dicembre 2016, ha come obiettivo di formare esperti in product design e development capaci di tradurre idee innovative e creative, tipiche del design italiano, in prodotti industriali di grande e piccola serie.

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Il master, che si rivolge a laureati in discipline politecniche (ingegneria, architettura, disegno industriale), tramite lezioni frontali, laboratori, workshop e stage, consente agli studenti di accrescere il valore del prodotto generando innovazioni che si avvalgono delle possibilità offerte alle tecnologie disponibili in un panorama evoluto e dinamico su scala internazionale.

Particolarmente interessanti anche gli sbocchi professionali, come l’inserimento in studi di progetto che collaborano alle diverse fasi dello sviluppo del prodotto, dal concept all’ingegnerizzazione, o nelle aziende manifatturiere tipiche del tessuto produttivo italiano, dedite alla produzione di elettrodomestici e apparecchi professionali, all’illuminazione, all’arredo o ai giocattoli e prodotti per l’infanzia.

Vi sono inoltre potenziali sbocchi come libero professionista. Per potersi iscrivere e disporre di maggiori informazioni vi consigliamo di consultare il sito web: www.polidesign.net.