Lavorare Come Infermiere In Norvegia

La crisi mondiale ha colpito la maggior parte dei settori economici, ma ci sono alcuni settori, come quello dell'enologia, che non hanno risentito della crisi finanziaria e hanno continuato a produrre notevoli profitti. Secondo dei dati statistici provenienti direttamente dalla Coldiretti, gli occupati nel settore enologico sono cresciuti piu' del 50% negli ultimi dieci anni. La professione dell'enologo e' molto interessante, e sempre piu' giovani decidono di intraprendere un corso di studi per imparare tutte le nozioni teoriche e pratiche necessarie. Ma qual'e' il percorso di studi piu' indicato per diventare un enologo? Fortunatamente l'Italia, una delle capitali mondiali del vino, non ha problemi nell'educazione di questo settore, e per cominciare e' sufficiente iscriversi ad una facolta' universitaria di Agraria, con indirizzo "Viticoltura ed Enologia". La laurea breve da 3 anni comunque non basta per diventare un buon enologo, bisogna anche frequentare dei corsi di specializzazione, master e di aggiornamento. Oggigiorno c'e' molta concorrenza sul mercato, e per crearsi una buona posizione e' necessario studiare molto e avere anche quanti piu' contatti possibili con le Aziende Agricole. Un enologo solitamente e' un libero professionista dotato di partita IVA che offre la propria consulenza alle Aziende Agricole. L'enologo ha il compito di controllare il totale rispetto delle norme igieniche dello stabilimento, il corretto funzionamento delle macchine, la struttura dell'edificio (umidita' nell'aria, presenza di ossigeno, eccetera...), oltre a gestire personalmente le fasi del processo di trasformazione, produzione e invecchiamento del vino. La professione di enologo e' ufficialmente riconosciuta in Italia, Francia, Spagna e Svizzera, e a breve lo sara' anche in Germania, Cina, Brasile e Cile.

La Norvegia: un Paese ricco e civile dove molti italiani scelgono di trasferirsi, per mettere a frutto le loro competenze professionali. Lavorare come infermiere in questo Paese significa entrare in contatto con una realtà professionale completamente diversa, basata su principi basilari quali la competenza, la meritocrazia, la valorizzazione delle risorse umane. Lavorare come infermiere in Norvegia significa scegliere un Paese all’avanguardia, un Paese che saprà regalare una vita professionale ricca di soddisfazioni.lavorare come infermiere in norvegia

Il Ministero per le politiche sociali, ha istituito un rapporto di proficua collaborazione con la Norvegia. E’ nato un accordo volto a promuovere la mobilità e spingere i giovani motivati a fare esperienza di lavoro in Norvegia, all’interno del Progetto EURES. Dal 2000 esiste una convenzione tra i due Paesi che consente la collocazione del personale sanitario italiano in Norvegia, dopo un corso intensivo di lingua e cultura norvegese.

Per lavorare come infermiere in Norvegia, è necessario iscriversi ad uno degli Albi professionali a disposizione. L’infermiere norvegese può dunque decidere il contratto con il numero di ore che fa al caso suo: del 40%, dell80% e del 100%.

La professione di Infermiere in Norvegia è all’avanguardia e ben remunerata. Il concetto della sanità norvegese si basa sull’idea di ridurre al minimo l’ospedalizzazione: il personale viene adeguatamente formato e motivato per svolgere al meglio la professione.

Per ulteriori dettagli sul Progetto EURES