Lavorare in banca: presto 500 assunzioni Unicredit

Unicredit punta ad assumere 500 nuove risorse umane nel corso dei prossimi anni. I giovani andranno a lavorare nei call center e nelle filiali: ecco i piani programmatici formulati dall’azienda.

La crisi mondiale ha colpito la maggior parte dei settori economici, ma ci sono alcuni settori, come quello dell'enologia, che non hanno risentito della crisi finanziaria e hanno continuato a produrre notevoli profitti. Secondo dei dati statistici provenienti direttamente dalla Coldiretti, gli occupati nel settore enologico sono cresciuti piu' del 50% negli ultimi dieci anni. La professione dell'enologo e' molto interessante, e sempre piu' giovani decidono di intraprendere un corso di studi per imparare tutte le nozioni teoriche e pratiche necessarie. Ma qual'e' il percorso di studi piu' indicato per diventare un enologo? Fortunatamente l'Italia, una delle capitali mondiali del vino, non ha problemi nell'educazione di questo settore, e per cominciare e' sufficiente iscriversi ad una facolta' universitaria di Agraria, con indirizzo "Viticoltura ed Enologia". La laurea breve da 3 anni comunque non basta per diventare un buon enologo, bisogna anche frequentare dei corsi di specializzazione, master e di aggiornamento. Oggigiorno c'e' molta concorrenza sul mercato, e per crearsi una buona posizione e' necessario studiare molto e avere anche quanti piu' contatti possibili con le Aziende Agricole. Un enologo solitamente e' un libero professionista dotato di partita IVA che offre la propria consulenza alle Aziende Agricole. L'enologo ha il compito di controllare il totale rispetto delle norme igieniche dello stabilimento, il corretto funzionamento delle macchine, la struttura dell'edificio (umidita' nell'aria, presenza di ossigeno, eccetera...), oltre a gestire personalmente le fasi del processo di trasformazione, produzione e invecchiamento del vino. La professione di enologo e' ufficialmente riconosciuta in Italia, Francia, Spagna e Svizzera, e a breve lo sara' anche in Germania, Cina, Brasile e Cile.

Unicredit

Unicredit è uno dei principali istituti di credito nazionali. Grazie alla sua ampia rete di filiali e di sedi amministrative, la banca è in grado di offrire decine di diverse prospettive di carriera ai giovani laureati che desiderano potersi avvicinare al mondo della finanza nazionale e internazionale.

Sarà pertanto novità ben gradita il fatto che Unicredit sta mettendo a punto un ambizioso piano di assunzioni per i prossimi anni. Ma quali sono le risorse professionali che andranno ad essere inserite all’interno delle organizzazioni bancarie del gruppo?

A rivelarlo è stato ,qualche giorno fa, il componente della segreteria di gruppo della Fiba Cisl, Gabriele Urzì, secondo cui i nuovi ingressi – stando a quanto comunicato dalla stessa banca – riguarderanno fondamentalmente l’apertura di due call center in Piemonte e in Emilia Romagna.

Tuttavia, ha poi precisato il rappresentante sindacale, si sta domandando a gran voce che le assunzioni possano riguardare  tutto il territorio nazionale e, in particolar modo, la Sicilia, al centro di una significativa ondata di esuberi e di fuoriuscite di personale nella rete delle filiali.

Sul sito internet unicredit.eu (omogeneo per tutto il territorio internazionale abbracciato dalla banca), è attualmente possibile candidarsi rispondendo alle posizioni ancora aperte o, in alternativa, proponendo la propria candidatura spontanea. Pertanto, il nostro consiglio è quello di consultare la sezione “Lavora con noi” dello stesso sito internet, visionando i ruoli ora disponibili e – nel caso in cui questi non siano di particolare soddisfazione – andare a proporre il proprio profilo mediante i modi in uso sul sito bancario.

Per inviare la candidatura ecco il link della sezione Lavora con noi.