Stage retribuiti al Comune: 800 euro al mese

Il Comune di Milano ha lanciato nuove iniziative di assunzione e di inserimento professionale: stage da 800 euro al mese rivolti a adulti con più di 45 anni e giovani con meno di 35 anni.

La crisi mondiale ha colpito la maggior parte dei settori economici, ma ci sono alcuni settori, come quello dell'enologia, che non hanno risentito della crisi finanziaria e hanno continuato a produrre notevoli profitti. Secondo dei dati statistici provenienti direttamente dalla Coldiretti, gli occupati nel settore enologico sono cresciuti piu' del 50% negli ultimi dieci anni. La professione dell'enologo e' molto interessante, e sempre piu' giovani decidono di intraprendere un corso di studi per imparare tutte le nozioni teoriche e pratiche necessarie. Ma qual'e' il percorso di studi piu' indicato per diventare un enologo? Fortunatamente l'Italia, una delle capitali mondiali del vino, non ha problemi nell'educazione di questo settore, e per cominciare e' sufficiente iscriversi ad una facolta' universitaria di Agraria, con indirizzo "Viticoltura ed Enologia". La laurea breve da 3 anni comunque non basta per diventare un buon enologo, bisogna anche frequentare dei corsi di specializzazione, master e di aggiornamento. Oggigiorno c'e' molta concorrenza sul mercato, e per crearsi una buona posizione e' necessario studiare molto e avere anche quanti piu' contatti possibili con le Aziende Agricole. Un enologo solitamente e' un libero professionista dotato di partita IVA che offre la propria consulenza alle Aziende Agricole. L'enologo ha il compito di controllare il totale rispetto delle norme igieniche dello stabilimento, il corretto funzionamento delle macchine, la struttura dell'edificio (umidita' nell'aria, presenza di ossigeno, eccetera...), oltre a gestire personalmente le fasi del processo di trasformazione, produzione e invecchiamento del vino. La professione di enologo e' ufficialmente riconosciuta in Italia, Francia, Spagna e Svizzera, e a breve lo sara' anche in Germania, Cina, Brasile e Cile.

stage retribuiti

Il Comune di Milano ha avviato una nuova serie di iniziative che puntano a risollevare le sorti di coloro che vertono in condizioni particolarmente svantaggiate. Una lunga gamma di progetti anticrisi che vengono concretizzati (anche) attraverso un inserimento lavorativo mediante stage retribuito.

Gli Stage in Borsa Lavoro sono stati approvati dalla municipalità locale e si rivolgono espressamente nei confronti di persone che hanno perso il lavoro o a giovani che non riescono a trovare un’occupazione alternativa. A tal fine, il Comune si farà carico di tutti i costi relativi ai tirocini di formazione, sia dei contributi per le aziende che assumeranno i tirocinanti, sia per le borse lavoro in carico a questi ultimi.

Stando a quanto comunica il Comune, il bando si rivolge a due principali categorie di persone:

  • adulti con più di 45 anni, che siano disoccupati da meno di 24 mesi e che non usufruiscano di alcuna indennità da lavoro
  • giovani con meno di 35 anni, che siano inoccupati o disoccupati da meno di 24 mesi, e che non usufruiscano di alcuna indennità da lavoro.

Per entrambi gli stage prevedono un contributo mensile di 800 euro per ciascun candidato. Al termine del periodo di tirocinio, le imprese potranno beneficiare di un sostanzioso incentivo per l’assunzione:

  • per l’inserimento degli adulti con più di 45 anni l’azienda riceverà un contributo complessivo di 6 mila euro in caso di contratto a tempo indeterminato e di 3 mila euro in caso di contratto a tempo determinato superiore a 9 mesi
  • per l’inserimento dei giovani con meno di 35 anni, l’azienda riceverà un contributo di 3 mila euro in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato e di 1.500 euro in caso di assunzione con contratto a tempo determinato.

Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione al progetto è attualmente fissato nel 28 giugno 2013. Per ulteriori informazioni vi consigliamo di consultare il seguente collegamento diretto al Comune di Milano.