Curriculum vitae creativi: ecco come ispirarsi a Super Mario

Robby Leonardi è un animatore grafico che ha inventato un particolarissimo modo di esprimere il proprio curriculum vitae…

La crisi mondiale ha colpito la maggior parte dei settori economici, ma ci sono alcuni settori, come quello dell'enologia, che non hanno risentito della crisi finanziaria e hanno continuato a produrre notevoli profitti. Secondo dei dati statistici provenienti direttamente dalla Coldiretti, gli occupati nel settore enologico sono cresciuti piu' del 50% negli ultimi dieci anni. La professione dell'enologo e' molto interessante, e sempre piu' giovani decidono di intraprendere un corso di studi per imparare tutte le nozioni teoriche e pratiche necessarie. Ma qual'e' il percorso di studi piu' indicato per diventare un enologo? Fortunatamente l'Italia, una delle capitali mondiali del vino, non ha problemi nell'educazione di questo settore, e per cominciare e' sufficiente iscriversi ad una facolta' universitaria di Agraria, con indirizzo "Viticoltura ed Enologia". La laurea breve da 3 anni comunque non basta per diventare un buon enologo, bisogna anche frequentare dei corsi di specializzazione, master e di aggiornamento. Oggigiorno c'e' molta concorrenza sul mercato, e per crearsi una buona posizione e' necessario studiare molto e avere anche quanti piu' contatti possibili con le Aziende Agricole. Un enologo solitamente e' un libero professionista dotato di partita IVA che offre la propria consulenza alle Aziende Agricole. L'enologo ha il compito di controllare il totale rispetto delle norme igieniche dello stabilimento, il corretto funzionamento delle macchine, la struttura dell'edificio (umidita' nell'aria, presenza di ossigeno, eccetera...), oltre a gestire personalmente le fasi del processo di trasformazione, produzione e invecchiamento del vino. La professione di enologo e' ufficialmente riconosciuta in Italia, Francia, Spagna e Svizzera, e a breve lo sara' anche in Germania, Cina, Brasile e Cile.

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Tra i curriculum vitae più creativi che abbiamo trovato sul web in questi anni un cenno di particolare eccellenza deve essere attribuito a quello di Robby Leonardi, un animatore grafico che ha ben pensato di proporre il proprio profilo professionale vestendosi da videogame, e impersonificando un supereroe in stile Super Mario.

Immaginandosi nel suo alter ego videoludico, Leonardi porta i potenziali datori di lavoro all’interno della propria vita personale e lavorativa, con una serie di livelli che trascineranno le aziende interessate nei vari step fondamentali della crescita occupazionale del grafico.

Complessivamente, il curriculum vitae di Leonardi ci sembra essere davvero molto creativo e intelligente, certamente in grado di attrarre la curiosità dei potenziali datori di lavoro e, pertanto, conferendogli un valore aggiunto rispetto a quanto avviene mediante la spedizione di un “ordinario” cv.

Siccome lo sforzo creativo di Leonardi ci è piaciuto particolarmente, se volete dare un’occhiata al suo curriculum vitae o se volete contattarlo per qualsiasi evenienza, potete collegarvi a questo collegamento. Con l’occasione, vi chiediamo di segnalarci nei commenti altri eventuali curriculum vitae creativi: quale presentazione professionale vi è piaciuta di più? Quale vi ha attirato particolarmente?