Festa della Donna: attivo un canale per trovare un lavoro

Oggi, Festa della Donna, prende il via una interessante iniziativa dell’agenzia per il lavorot Articolo 1, utile per poter supportare il pubblico femminile nella ricerca di un posto di lavoro.

La crisi mondiale ha colpito la maggior parte dei settori economici, ma ci sono alcuni settori, come quello dell'enologia, che non hanno risentito della crisi finanziaria e hanno continuato a produrre notevoli profitti. Secondo dei dati statistici provenienti direttamente dalla Coldiretti, gli occupati nel settore enologico sono cresciuti piu' del 50% negli ultimi dieci anni. La professione dell'enologo e' molto interessante, e sempre piu' giovani decidono di intraprendere un corso di studi per imparare tutte le nozioni teoriche e pratiche necessarie. Ma qual'e' il percorso di studi piu' indicato per diventare un enologo? Fortunatamente l'Italia, una delle capitali mondiali del vino, non ha problemi nell'educazione di questo settore, e per cominciare e' sufficiente iscriversi ad una facolta' universitaria di Agraria, con indirizzo "Viticoltura ed Enologia". La laurea breve da 3 anni comunque non basta per diventare un buon enologo, bisogna anche frequentare dei corsi di specializzazione, master e di aggiornamento. Oggigiorno c'e' molta concorrenza sul mercato, e per crearsi una buona posizione e' necessario studiare molto e avere anche quanti piu' contatti possibili con le Aziende Agricole. Un enologo solitamente e' un libero professionista dotato di partita IVA che offre la propria consulenza alle Aziende Agricole. L'enologo ha il compito di controllare il totale rispetto delle norme igieniche dello stabilimento, il corretto funzionamento delle macchine, la struttura dell'edificio (umidita' nell'aria, presenza di ossigeno, eccetera...), oltre a gestire personalmente le fasi del processo di trasformazione, produzione e invecchiamento del vino. La professione di enologo e' ufficialmente riconosciuta in Italia, Francia, Spagna e Svizzera, e a breve lo sara' anche in Germania, Cina, Brasile e Cile.

festadonna

Da oggi, 8 marzo, fino all’8 aprile 2013, è a disposizione Canale Donna, una interessante iniziativa predisposta dall’agenzia per il lavoro Articolo 1, che pone a disposizione per un intero mese un ricco servizio offerto da selezionatori, psicologi, avvocati ed esperti in diritto del lavoro, al fine di fornire un concreto supporto per tutte le donne che cercano lavoro o che hanno dubbi su questioni legate al mondo del lavoro.

Il Canale risponderà pertanto a tutti i principali quesiti e interrogativi del pubblico femminile, come ad esempio chiarimenti sulle forme contrattuali, delucidazioni sui diritti in materia di assenza, perplessità sulle retribuzioni e tanto altro ancora.

A parlare dell’iniziativa in questione è stato nelle scorse ore l’amministratore delegato Domenico Di Gravina, secondo cui “Articolo1 cerca, da sempre, di svolgere un ruolo etico e sociale nel mondo del lavoro. La festa della donna, a nostro avviso non deve e non può essere solo un’occasione per regalare mimose, ma soprattutto un’occasione per aiutare, in modo concreto, quella che, nonostante grandi dichiarazioni, è ancora una fascia debole, ma estremamente importante per il Paese e per il suo sviluppo. E’ un primo tentativo e, se avrà il successo che ci auguriamo, diverrà uno dei servizi che Articolo1 dedica al mondo del lavoro”.

Mediante l’iniziativa mensile dell’agenzia, pertanto, le donne potranno avere un concreto ausilio con risposte a qualsiasi domanda sul mondo del lavoro: da come prepararsi ad affrontare un colloquio di lavoro o come scrivere un curriculum vitae, alle politiche attive e alla normativa del lavoro.

Per usufruire del servizio sarà sufficiente inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo email canaledonna@articolo1.it. Ricordiamo che la fruizione del canale “scadrà” entro la giornata dell’8 aprile 2013: usufruitene in tempo e, soprattutto, buona festa della donna!