In Olanda arriva il bonus per lo smart working
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Lo smart working è considerato sempre più importante. Si è fatto sempre più ricorso a questa modalità di lavoro agile con il diffondersi dell’epidemia e, specialmente negli ultimi mesi, tutto ciò ha avuto un notevole impatto sulle abitudini quotidiane per quanto riguarda il lavoro. Ci sono molte polemiche e molte discussioni sul ricorso a questa modalità di lavoro e diversi ne sostengono vantaggi e svantaggi.

L’Olanda dispone un bonus

L’atteggiamento nei confronti dello smart working varia spesso in relazione ai vari Paesi. Infatti per esempio davvero interessante è l’occasione che si è colta in Olanda, in vista del rinnovo del contratto collettivo per i dipendenti pubblici, introducendo un bonus apposito per lo smart working.

I dipendenti pubblici potranno così disporre di un aumento della loro retribuzione pari ad un valore di 363 euro all’anno. Si è giunti a questa decisione, perché è stato calcolato soprattutto l’insieme delle spese che si hanno per i consumi relativi al lavoro da casa.

È stato considerato per esempio il consumo relativo alle utenze come luce e gas. E poi si è puntato anche sul consumo di tè e caffè e sull’usura delle sedie e delle scrivanie.

I provvedimenti relativi agli altri Stati

Ma non è solo l’Olanda a prendere questa direzione, visto che anche in altri Paesi si stanno prendendo delle decisioni molto importanti a questo riguardo. Per esempio in Germania si sta studiando una legge per tutelare i lavoratori da remoto. In Francia è stato regolamentato quello che viene chiamato diritto alla disconnessione.

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